Le regole dell'armonia, un giorno d'autunno

Le regole dell’armonia, un giorno d’autunno

E’ come se lo spirito dell’armonia ci volesse insegnare che la vita va goduta appieno, investendo il nostro tempo e le nostre energie per progettare un’esistenza meravigliosa, da trascorrere ogni giorno con salute e gioia.

Emiko Kato, Le regole dell’armonia, Vallardi

 

Il libro che sto leggendo è stato scritto da una designer giapponese, che si è voluta dedicare allo studio di un concetto onnipresente nella cultura giapponese: Wa.

 

Il termine Wa indica “armonia, pace, equilibrio”, ma anche “bello, aggraziato, gentile”. Compare nelle parole wafu, wayo, washiki, che indicano vari aspetti del cosiddetto “stile giapponese”. Ed è anche l’antico nome del Giappone.

 

La cultura giapponese non è stata certo l’unica a ricercare e studiare le regole dell’Armonia, ma ha dedicato per secoli grande attenzione all’analisi dei modi formali per ottenerla in ogni aspetto della vita: nell’educazione e nel modo di vestire, nelle forme d’arte e in cucina, nella realizzazione e nei modi di vivere i templi, le case private, i giardini. Si è anche soffermata a osservare e descrivere gli effetti che l’Armonia regala all’animo umano che riesce a percepirla.

 

Wa ci suggerisce, caso mai lo avessimo scordato, che lo spirito dell’armonia è sotteso all’intera realtà che ci circonda, e che possiamo sperimentarlo nella vita di tutti i giorni.

 

Anche guardando fuori dalla finestra di casa, in una giornata d’autunno.

 

S.

 

Foto: alvhemmakleri.se

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